Il Decreto Salva Casa, approvato nel 2024 e convertito in legge nel luglio dello stesso anno,
rappresenta un importante passo avanti nella semplificazione delle normative edilizie e urbanistiche in Italia.
Questo provvedimento è stato pensato per rispondere al crescente fabbisogno abitativo, supportare il recupero del patrimonio edilizio esistente e ridurre il consumo del suolo.
In questo articolo, esploreremo le principali novità introdotte dal decreto, con un focus particolare sull'edilizia privata e pubblica, e analizzeremo come queste misure possano influenzare il settore immobiliare del nostro paese.
Una delle novità più significative del Decreto Salva Casa è
l'introduzione di procedure di sanatoria semplificate per le difformità edilizie.
Questo nuovo regime si applica a specifiche tipologie di interventi, come le parziali difformità dal permesso di costruire o dalla SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività), l'assenza o difformità dell'intervento rispetto alla SCIA, e le variazioni essenziali.
L'articolo 36-bis del Testo Unico dell'Edilizia (TUE) stabilisce che, in caso di interventi realizzati in assenza di permesso o in totale difformità, è possibile ottenere il permesso in sanatoria se l'intervento risulta conforme alle norme urbanistiche ed edilizie vigenti sia al momento della realizzazione sia al momento della presentazione della domanda.
Il Decreto Salva Casa semplifica anche la dimostrazione dello stato legittimo degli immobili.
Non è più necessario verificare la coerenza con tutte le normative susseguitesi nella storia della costruzione, ma solo con quella vigente al momento dell'ultimo titolo edilizio valido. Questo significa che l'amministrazione competente deve aver verificato la legittimità dei titoli pregressi e degli eventuali titoli successivi che hanno abilitato interventi parziali.
Le linee guida del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti includono anche nuove disposizioni relative ai mutamenti di destinazione d'uso degli immobili. Queste norme sono state introdotte per facilitare la trasformazione degli spazi in risposta alle esigenze moderne, mantenendo al contempo il rispetto delle normative urbanistiche.
Il Decreto Salva Casa prevede anche semplificazioni per l'edilizia libera e la parametrizzazione delle tolleranze costruttive.
Queste misure sono pensate per ridurre i vincoli burocratici e favorire la realizzazione di interventi minori senza l'obbligo di autorizzazioni specifiche, come ad esempio l'installazione di tende da sole e pergole.
Il decreto
include disposizioni per il recupero dei sottotetti e la valutazione dell'agibilità e abitabilità degli immobili.
Queste norme sono finalizzate a incentivare il recupero del patrimonio edilizio esistente, migliorando la qualità abitativa e riducendo il consumo di suolo.
L'edilizia privata beneficia significativamente delle semplificazioni introdotte dal Decreto Salva Casa. Le procedure di sanatoria semplificate e la ridefinizione dello stato legittimo degli immobili riducono i tempi e i costi associati alla regolarizzazione delle difformità edilizie, favorendo così la compravendita di immobili e il recupero del patrimonio edilizio esistente.
Inoltre, le nuove norme relative ai mutamenti di destinazione d'uso consentono una maggiore flessibilità nella gestione degli spazi privati, permettendo di adattare gli immobili alle esigenze moderne senza eccessivi vincoli burocratici.
Anche l'edilizia pubblica trae vantaggio dalle misure introdotte dal Decreto Salva Casa.
La semplificazione delle procedure amministrative e la riduzione delle sanzioni per le difformità minori
possono accelerare la realizzazione di progetti pubblici, come ad esempio interventi di rigenerazione urbana o la manutenzione di edifici storici.
Le linee guida fornite dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti aiutano le amministrazioni locali a interpretare correttamente le nuove norme, garantendo una loro applicazione uniforme su tutto il territorio nazionale.
Il Decreto Salva Casa rappresenta un importante passo avanti nella semplificazione delle normative edilizie e urbanistiche in Italia, con benefici sia per l'edilizia privata che per quella pubblica. Tuttavia,
l'applicazione di queste norme può essere complessa e richiede una consulenza specializzata per essere eseguita correttamente.
Se sei un proprietario di immobili o un operatore del settore edile,
è fondamentale ricevere una consulenza personalizzata per comprendere appieno le opportunità offerte dal Decreto Salva Casa e come applicarle al meglio nel tuo progetto.
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