Ogni intervento ha un grado di complessità diverso che può coinvolgere svariati ambiti tecnici; un progetto di ristrutturazione o di nuova costruzione, per esempio, è articolabile nei seguenti ambiti:
- architettonico, che cura gli aspetti spaziali, funzionali, tipologici, estetici, amministrativi e comunali;
- strutturale, che analizza il comportamento della struttura portante e gli aspetti sismici;
- energetico, in cui si studia il concetto complessivo del funzionamento energetico del progetto a partire dai consumi per arrivare alle fonti di approvvigionamento.
Ad ogni ambito corrisponde un progetto specialistico o sotto-progetto, composto da disegni, schemi, relazioni tecniche, asseverazioni e modulistiche per l’ente di riferimento. Ogni progetto (o sotto-progetto) ha un suo iter, dalla fase preliminare a quella esecutiva.
Una buona forma di progettazione è quella integrata, in cui ad ogni step e ad ogni modifica vengono coordinati e riallineati tra loro i diversi sotto-progetti, per assicurare la reciproca coerenza e fattibilità.